Il giardiniere assieme ai suoi gemelli, decisero di ricostruire il giardino, iniziarono dalle piante officinali.
Piantarono 6 piante che ritennero importanti per lui e il giardino stesso.
Il lavoro comincio al mattino presto con la calendula profumata, per ogni malanno devastante, cancro della felicità, antibiotico per il germe della distruzione e per le piaghe del dolore sofferto.
Nel mentre, un gemello scavava il terreno per la pianta di eucalipto, per dar nuovo fresco al nuovo giardino e perchè l'aria stappasse tutto quel che si era otturato.
Il terzo nuovo gemello, dopo un lungo lavoro di pulizia dalla gramigna e trifoglio ingiallito, mise mano all'enorme albero di ginko, sgradevole all'odore ma cura per le allergie che i gemelli sebbene giardinieri, hanno.
Ultimati questi lavori, i giorni successivi volsero il loro impegno alle piante di rabarbaro per digerire meglio i cibi più coriacei e non sempre appetitosi e ad ornare un bell'angolo di salvia, per i momenti d'ansia e depressione
che tutto quel grigio avrebbe dato loro da soffrire.
Il tutto fu completato con le piante di tarassaco e salice, volte a dar sollievo ai dolori che il lavoro avrebbe dato loro con l'andar del tempo.
L'inizio fu duro e difficile, col morale a terra, ma erano sicuri che le 6 piante erano un buon inizio e presto il grigio avrebbe lasciato spazio a del bel verde.


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