mercoledì 17 novembre 2010

La potatura

La potatura del giardiniere non è un atto violento, infligge tagli anche profondi nella pianta, ferite temporaneamente dolorose, ma hanno uno scopo e  lo scopo non è nient'altro che il bene della pianta.
Talvolta la pianta si infoltisce così tanto di inutili ramoscelli e foglie che la luce, quella intensa e utile, non raggiunge gran parte dell'interno della pianta la quale, vivendo nell'uscurità, la porta a svuotarsi. Quando accade, è molto difficile far tornare le foglie vive e verdi in quelle zone.
Altre volte, talune piante da frutto non fruttificano più perchè le inutili ed eccessive fronde tolgono la forza a quel che ha più senso: il frutto.
In entrambe i casi, quei tagli cagionati dalla potatura, appaiono sia a chi osserva che alla pianta, delle ferite inflitte...ma il giardiniere sa che tutto ciò è fatto con attenzione, coscienza e grande amore per la pianta.

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