Il primo, il secondo e il terzo gemello giardiniere sono stanchi, ormai non c'è piu lotta, solo muta rassegnazione nascosta da una ilare calma. La terra gelida, dura come cemento, non da' segni di fertilità degni del lavoro e dell'impegno su di essa svolto.
I gemelli giaridinieri sono dei combattenti e non si possono accontentare di un sussurro di vento tra le fronde o di un germoglio che alla prima gelata muore.
I sogni di un giardino bellissimo, di viaggi con piante da esposizione ... ormai sono solo un vago e implausibile ricordo tanto che ogni nuovo sogno sembra un affronto al buon senso.
I giardinieri si sentono oltre ogni limite del pensabile. Il loro durissimo lavoro è troppo malpagato. I giardinieri danno tutto, il giardino niente...forse stanno pensando che qualcosa è sbagliato, che il cercare a tutti i costi è sbagliato.
I prossimi giorni decideranno se lasciare il loro paradiso perduto al destino che si è scelto, anche se un camion porterà tutti i fiori e le attrezzature dei giardinieri nelle vicinanze del giardino. Lo avevano fatto per avvicinarsi al lavoro.
La scelta è difficile perchè il giardino è bello...ma anche il tempo dei giardinieri è prezioso e la vita con la sua felicità è un dono che non andrebbe mai sprecato, perchè la pena da pagare sarebbe rischiare di non vederne altra.
Coltivare un giardino è un lavoro complesso, duro, spesso ingrato e poco redditizio...ma la vita che nasce da esso, la gioia che si prova in primavera nel vedere il verde brillante delle gemme aperte e i fiori profumati, ripagano certi inverni lunghi e rigidi.
martedì 23 novembre 2010
mercoledì 17 novembre 2010
La potatura
La potatura del giardiniere non è un atto violento, infligge tagli anche profondi nella pianta, ferite temporaneamente dolorose, ma hanno uno scopo e lo scopo non è nient'altro che il bene della pianta.
Talvolta la pianta si infoltisce così tanto di inutili ramoscelli e foglie che la luce, quella intensa e utile, non raggiunge gran parte dell'interno della pianta la quale, vivendo nell'uscurità, la porta a svuotarsi. Quando accade, è molto difficile far tornare le foglie vive e verdi in quelle zone.
Altre volte, talune piante da frutto non fruttificano più perchè le inutili ed eccessive fronde tolgono la forza a quel che ha più senso: il frutto.
In entrambe i casi, quei tagli cagionati dalla potatura, appaiono sia a chi osserva che alla pianta, delle ferite inflitte...ma il giardiniere sa che tutto ciò è fatto con attenzione, coscienza e grande amore per la pianta.
Talvolta la pianta si infoltisce così tanto di inutili ramoscelli e foglie che la luce, quella intensa e utile, non raggiunge gran parte dell'interno della pianta la quale, vivendo nell'uscurità, la porta a svuotarsi. Quando accade, è molto difficile far tornare le foglie vive e verdi in quelle zone.
Altre volte, talune piante da frutto non fruttificano più perchè le inutili ed eccessive fronde tolgono la forza a quel che ha più senso: il frutto.
In entrambe i casi, quei tagli cagionati dalla potatura, appaiono sia a chi osserva che alla pianta, delle ferite inflitte...ma il giardiniere sa che tutto ciò è fatto con attenzione, coscienza e grande amore per la pianta.
martedì 16 novembre 2010
La vacanza
Da qualche giorno i gemelli giardinieri si sono presi una vacanza, il lavoro al giardino pare non abbia una fine, comunque le sementi sono state piantate, gli arbusti e le talee sono al loro posto...quindi adesso occorre solo attendere perchè piu niente si può fare, adesso sta al giardino decidere se tornare a fiorire e se vuole ancora i gemelli come giardinieri.
giovedì 11 novembre 2010
Ci saranno altri momenti ....
Sento scorrere la vita, la passione ha lasciato il posto alla rassegnazione. Questo momento è così, prendere o lasciare, non si cambia e non dipende da me, deve fare il suo corso.
Questo giardino è cambiato, è diverso, si lascia guardare ma non ci posso camminare, quando ci provo sembra che i fili d'erba si ritraggano per non toccarmi, sembra che le uniche piante del manto erboso siano mimosa pudica.
E' come un maggese.

Volo via col pensiero, scorro bei momenti come un album di fotografie, la nascita dei fiori, di piccole piantine che nessuno avrebbe mai detto che sarebbero nate e cresciute....alcune purtroppo sono morte.
Una pianta di limone è rimasta nonostante le ultime tempeste...non è cambiata molto, è solo un po' appassita e senza frutti, ha bisogno di qualche giornata di sole e di cure, ma c'è ed è viva.
Questo giardino è cambiato, è diverso, si lascia guardare ma non ci posso camminare, quando ci provo sembra che i fili d'erba si ritraggano per non toccarmi, sembra che le uniche piante del manto erboso siano mimosa pudica.
E' come un maggese.

Volo via col pensiero, scorro bei momenti come un album di fotografie, la nascita dei fiori, di piccole piantine che nessuno avrebbe mai detto che sarebbero nate e cresciute....alcune purtroppo sono morte.
Una pianta di limone è rimasta nonostante le ultime tempeste...non è cambiata molto, è solo un po' appassita e senza frutti, ha bisogno di qualche giornata di sole e di cure, ma c'è ed è viva.
Un soffio....
Quella sera il gemello giardiniere, si affacciò alla finestra e aspettò con orecchio teso che il vento gli parlasse lieve attraverso le fronde dell' albero di ginko.
Le 6 piante
Il giardiniere assieme ai suoi gemelli, decisero di ricostruire il giardino, iniziarono dalle piante officinali.
Piantarono 6 piante che ritennero importanti per lui e il giardino stesso.
Il lavoro comincio al mattino presto con la calendula profumata, per ogni malanno devastante, cancro della felicità, antibiotico per il germe della distruzione e per le piaghe del dolore sofferto.
Nel mentre, un gemello scavava il terreno per la pianta di eucalipto, per dar nuovo fresco al nuovo giardino e perchè l'aria stappasse tutto quel che si era otturato.
Il terzo nuovo gemello, dopo un lungo lavoro di pulizia dalla gramigna e trifoglio ingiallito, mise mano all'enorme albero di ginko, sgradevole all'odore ma cura per le allergie che i gemelli sebbene giardinieri, hanno.
Ultimati questi lavori, i giorni successivi volsero il loro impegno alle piante di rabarbaro per digerire meglio i cibi più coriacei e non sempre appetitosi e ad ornare un bell'angolo di salvia, per i momenti d'ansia e depressione
che tutto quel grigio avrebbe dato loro da soffrire.
Il tutto fu completato con le piante di tarassaco e salice, volte a dar sollievo ai dolori che il lavoro avrebbe dato loro con l'andar del tempo.
L'inizio fu duro e difficile, col morale a terra, ma erano sicuri che le 6 piante erano un buon inizio e presto il grigio avrebbe lasciato spazio a del bel verde.
Piantarono 6 piante che ritennero importanti per lui e il giardino stesso.
Il lavoro comincio al mattino presto con la calendula profumata, per ogni malanno devastante, cancro della felicità, antibiotico per il germe della distruzione e per le piaghe del dolore sofferto.
Nel mentre, un gemello scavava il terreno per la pianta di eucalipto, per dar nuovo fresco al nuovo giardino e perchè l'aria stappasse tutto quel che si era otturato.
Il terzo nuovo gemello, dopo un lungo lavoro di pulizia dalla gramigna e trifoglio ingiallito, mise mano all'enorme albero di ginko, sgradevole all'odore ma cura per le allergie che i gemelli sebbene giardinieri, hanno.
Ultimati questi lavori, i giorni successivi volsero il loro impegno alle piante di rabarbaro per digerire meglio i cibi più coriacei e non sempre appetitosi e ad ornare un bell'angolo di salvia, per i momenti d'ansia e depressione
che tutto quel grigio avrebbe dato loro da soffrire.
Il tutto fu completato con le piante di tarassaco e salice, volte a dar sollievo ai dolori che il lavoro avrebbe dato loro con l'andar del tempo.
L'inizio fu duro e difficile, col morale a terra, ma erano sicuri che le 6 piante erano un buon inizio e presto il grigio avrebbe lasciato spazio a del bel verde.
La tempesta..e l'attesa della quiete
Una tempesta devastò il giardino e il gemello giardiniere rimase così sconfortato dopo tutto il suo lavoro che si sedette su una pietra a guardare la devastazione.
Grigi giorni, grige foglie....grigio il suo cuore.
Poi un urlo di rabbia e le dure parole che venivano dal suo profondo ebbero ad echeggiare nella grigia valle. Ogni singolo filo d'erba, goccia d'acqua, pianta ebbe modo di sentirlo...il giardino apparve ancora piu grigio.
Appena finito lo sfogo, si mise in piedi e camminando uscì dal cancello del suo giardino.
Poco tempo dopo fu visto ritornare...non più solo, ma col suo terzo gemello...aveva così acquistato il triplo della forza, il triplo della pazienza, il triplo della ragione, il triplo della saggezza...e il triplo dell'amore per il suo giardino.
Grigi giorni, grige foglie....grigio il suo cuore.
Poi un urlo di rabbia e le dure parole che venivano dal suo profondo ebbero ad echeggiare nella grigia valle. Ogni singolo filo d'erba, goccia d'acqua, pianta ebbe modo di sentirlo...il giardino apparve ancora piu grigio.
Appena finito lo sfogo, si mise in piedi e camminando uscì dal cancello del suo giardino.
Poco tempo dopo fu visto ritornare...non più solo, ma col suo terzo gemello...aveva così acquistato il triplo della forza, il triplo della pazienza, il triplo della ragione, il triplo della saggezza...e il triplo dell'amore per il suo giardino.
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